Abruzzo turismo itinerari: lo spettacolo sotto al cielo

Abruzzo turismo itinerari: lo spettacolo sotto al cielo

Pensare di trovare una regione d’Italia sprovvista di turisti è a dir poco impensabile … sarò di parte ma l’Italia è davvero bella in ogni singola sfaccettatura. L’Abruzzo, tra turismo e itinerari non fa eccezione! infatti, è considerata ormai da tanti, nel mondo, una meta ambita per le vacanze estive e, nonostante la pandemia, è riuscita ad essere costante nel turismo globale. L’Abruzzo, situato a est di Roma, è una delle perle rare del Bel Paese.

Verde, (splendidamente verde), è delimitata dalla lunga costa sabbiosa dell’Adriatico, ed è considerata una regione italiana tra le più belle che, a detta di molti, dovrebbe essere nel mirino delle vacanze di ogni singolo individuo sulla terra, per tanti motivi. Come si fa a non innamorarsi del paesaggio e della nostra gente, meravigliosa, accogliente e sempre gentile verso la maggior parte dei turisti.

Abruzzo turismo itinerari: la buona cucina

Nel Bel Paese si mangia davvero bene ed è difficile (ma non impossibile) trovare un luogo dove rifocillarsi come si deve. Da una regione all’altra, infatti, il cibo è trattato “come un figlio”, quindi non sorprende che la cucina abruzzese abbia le sue specialità e i suoi sapori distintivi; ed ancora che gli chef – e non solo – della regione, siano tra i più bravi d’Europa. Con essi, ristoranti, taverne e quanto altro, si affiancano nomi stellati che contribuiscono alla nomea della ricca cucina tradizionale (e non) abruzzese.

La pasta, che tra le altre pietanze, resta protagonista sulle tavole, è un concetto unico di sapore ed esperienza. Tagliatelle, sfoglia, e la deliziosa chitarrina eseguita ancora tradizionalmente con un telaio di legno rettangolare con fili paralleli, come una “chitarra”. La pasta, viene fatta passare attraverso i fili schiacciati con un mattarello, che permettono di ottenere un tipo di spaghetto quadrato, che viene servito con una varietà di salse che spazia dal ragù di carne, al pesto abruzzese piccante. Oppure con le varie sfumature dei sughi a base di pesce.

Tra gli altri prodotti culinari spiccano gli “arrosticini” (spiedini di carne) e lo zafferano, proveniente principalmente dalla provincia dell’Aquila, utilizzato nel risotto tradizionale, ma anche come aggiunta ad altre prelibatezze e addirittura, oggi nei dolci e nel gelato. Tipici del luogo, sono l’agnello, gli spinaci selvatici raccolti nei pascoli d’alta montagna e le patate maritate, un piatto tradizionale a base di patate -appunto – con scamorza, rosmarino e pangrattato. Ma la cucina abruzzese va oltre. Nei vari link di quest’articolo sono agganciate le migliori descrizioni del territorio da leggere una ad una.

Montagne e fiumi

Farsi venire l’appetito in Abruzzo è più facile di quanto si pensi! Innanzitutto, dimenticate qualsiasi idea preconcetta che le Dolomiti o le Alpi italiane siano le uniche montagne d’Italia da visitare. In realtà l’Abruzzo è una delle regioni più montuose d’Italia, con vette spettacolari e dolci colline piene di fiori, e in estate, con prevalenza di papaveri. A ciò si aggiungono tre parchi nazionali, oltre 30 riserve naturali e laghi cristallini. La primavera (o l’inizio dell’estate) – quando le orchidee selvatiche, le genziane e le peonie sono in fiore – è uno dei periodi migliori per le escursioni. Tra i tanti siti per muovere i primi passi, consigliamo Majellando e il sito Parco d’Abruzzo. Oppure se siete amanti dei percorsi sicuri ma non volete farvi mancare divertimento e sport, il miglior consiglio è il Parco Avventura.

La regione ospita anche una fauna straordinaria. Cinghiali, lupi e l’orso bruno marsicano si aggirano tra i boschi di montagna e, sebbene sia raro avvistarli, non è impossibile trovare le loro tracce. In realtà, è più probabile scorgere camosci e, nei cieli sovrastanti, veder svettare aquile reali, poiane e falchi pellegrini. Più comuni sono i cervi e i tassi.

Arte e architettura sorprendenti

Se l’arte e le visite alle bellezze della città sono la vostra passione, le città e i villaggi medievali, isolati dai turisti e situati sulle colline e sui pendii delle montagne, offrono un’ampia gamma di possibilità. A Sulmona, le gloriose chiese competono con le stravaganti esposizioni di confetti nelle vetrine dei negozi. Nel frattempo, la città lacustre di Scanno presenta una serie di palazzi medievali e guglie di chiese, mentre il centro storico di Chieti vanta piazze spaziose, strade fiancheggiate da palazzi e emozionanti rovine romane. A L’Aquila, passeggiate per le strade tortuose fiancheggiate da edifici rinascimentali e barocchi e soffermatevi ad ammirare l’iconica Fontana delle 99 cannelle.

Centinaia di castelli e torri

Oltre alle chiese e alle piazze, la maggior parte dei borghi abruzzesi vanta una torre o dei resti di qualche tipo e alcuni castelli sono davvero spettacolari. Tra i più famosi ci sono Rocca Calascio, che ospita la fortezza più alta d’Italia con una torre di avvistamento del X secolo, e il Castello Mancino, non ultimo per la sua vista su Pescasséroli. Ma no dobbiamo dimenticare l’imponente castello di Roccascalegna, il Castello Caldora – Cantelmo (provincia dell’Aquila), e ancora la fortezza di Civitella del Tronto.

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