La Crostata di frutta a forma di fiore, presenta tantissime varianti ed elaborazioni che assecondano i gusti di tutti. Ogni “chef casalingo”, uomo o donna che sia, si riflette molto in questo dolce e devo dire che sui libri di cucina o, in giro per il web, ho visto un mondo eclettico su questa crostata che potremmo definire semplicemente multi-fruit. In linea generale, utilizzando frutta di stagione, questa squisitezza si può preparare più volte durante l’anno, tuttavia, per la varietà di frutta, si prepara prevalentemente d’estate. Io la faccio così!

 

Crostata di frutta a forma di fiore: ingredienti

  • 1 uovo più un tuorlo
  • 80 g di zucchero
  • 90 grammi di burro sciolto a bagnomaria e fatto intiepidire;
  • Due cucchiaini di lievito vanigliato
  • 240 g di farina 00 ben setacciata.
  • Una teglia tonda, dello spessore di 24/26 cm di diametro.
  • Crema pasticcera (trovate la ricetta qui)
  • Gelatina per dolci (io ho usato paneangeli)

Preparazione 

In una ciotola bella capiente, iniziamo a mescolare tutti gli ingredienti con una forchetta; versati a partire dalle uova, zucchero, burro sciolto, lievito e aggiungendo la farina poco per volta. Appena l’impasto raggiunge una densità buona, al fine di poter essere lavorato con le mani, versiamo un po’ di farina su un piano da lavoro e lo rovesciamo, per continuare a lavorarlo. Il tutto sempre aggiungendo la farina poco alla volta. Lavoriamo al fine di ottenere una consistenza omogenea. A questo punto la frolla è pronta. Per renderci conto, basta notare che la stessa non sia più appiccicosa al tatto, ma resti comunque soffice. Mettiamo mezz’ora in frigo.

Ora prendiamo un foglio di carta forno, lo infariniamo e prendiamo il panetto di pasta, adagiandolo sul foglio. Poi iniziamo ad appiattire con le mani, aiutandoci di seguito, con un mattarello ben infarinato. Lavoriamo ottenendo un disco di pasta, dello spessore di 0,7 mm.  Prendiamo un altro foglio di carta forno e ritagliamolo del diametro simile al fondo della teglia tonda che stiamo adoperando.

Dobbiamo ottenere una forma come quella che segue

Dopodiché lo adagiamo sul disco di frolla, e ci aiutiamo ritagliando il bordo, (forma come sopra) con movimenti ondeggianti, per seguire il disegno. Per intenderci: la pasta frolla e la carta forno poggiata sopra devono avere la stessa forma. Prendiamo ora la nostra teglia, e capovolgiamola. Poi con l’aiuto della carta forno di base, cerchiamo di adattarvi sopra la pasta frolla, (quasi a cascata) che dovrà ovviamente essere compattata con l’aiuto della carta. L’operazione è delicata e la pasta si potrebbe anche rompere ma non disperate! Fate delicatamente e andrà bene. La carta forno, a forma di fiore, dovrà separare la teglia dalla frolla; come in tutte le lavorazioni serve per non far attaccare l’impasto.

Il risultato dovrà essere inteso come un cestino. Infatti, la pasta, dovrà essere compattata bene alla base della teglia seguendone la forma. Adesso facciamo cuocere in forno già caldo a 180° per 15-20 minuti; ma attenzione! Ricordo, come sempre, che la temperatura e la cottura possono variare da forno a forno. Possiamo aiutarci con la colorazione dorata, color caramello sui bordi, che assumerà la frolla.

Quando sarà cotta, sforniamo e lasciamo raffreddare completamente. Una volta fredda, rimuoviamo il cestino di frolla dallo stampo delicatamente. Lo giriamo e rimuoviamo la carta forno. Adesso versiamo la crema pasticcera preparata in precedenza. La livelliamo. Teniamo da parte nella parte bassa del frigo.

Assemblaggio

Prendiamo:

  •  2 banane 🍌🍌
  •  2 kiwi 🥝🥝
  •  Fragole q.b. 🍓🍓🍓🍓🍓🍓🍓🍓🍓🍓🍓

Sbucciamo e tagliamo la frutta a rondelle. Le fragole più grandi tagliamole a metà. A questo punto disponiamo, in base alla nostra fantasia la frutta sulla base di crema. Terminato questo procedimento, prepariamo la gelatina per dolci come riportato sulla confezione, oppure se volete farla in casa vedete qui. Pronta la gelatina, con un pennello da cucina in silicone, lo spennelliamo su tutto il nostro dolce. Prima di servire è consigliabile far riposare in frigo almeno 2-3 ore, buon appetito!

Le immagini sono dell’autrice.

Abruzzo Wine and Culture Previous post Abruzzo Wine and Culture: Successo per la 4a edizione!
Valle Castellana Next post Valle Castellana nel cuore dei Monti della Laga