Green pass in Abruzzo: le modalità

Green pass in Abruzzo: le modalità

ROMA – Green pass in Abruzzo: le modalità sono ovviamente le stesse che valgono per tutto il resto dell’Italia. Dal 15 febbraio la certificazione verde rafforzata (vaccinazione o guarigione) è estesa ai lavoratori pubblici e privati dai 50 anni di età, per l’accesso ai luoghi di lavoro. Inoltre dall’8 gennaio è in vigore l’obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno compiuto 50 anni e più. Esteso anche l’uso della certificazione verde base (vaccinazione, guarigione o tampone):

  • dal 20 gennaio a chi accede ai servizi alla persona
  • dal 1° febbraio a chi accede a pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari e altre attività commerciali

Intanto l’85% dei morti per Covid registrati in Abruzzo negli ultimi tre mesi è non vaccinato o con ciclo vaccinale incompleto (cioè che ha ricevuto una sola dose o due dosi da oltre cinque mesi), mentre solo il 15% dei decessi ha riguardato pazienti con tre dosi o con due dosi da meno di cinque mesi. Sono i numeri riportati dall’Ansa Abruzzo sulla base dell’approfondimento condotto dal referente sanitario per le emergenze, Alberto Albani, che ha illustrato gli esiti dello studio durante l’unità di crisi regionale.

Green pass in Abruzzo: le modalità

“Dall’analisi di questi dati – ha commentato Albani – si evince, in modo evidentissimo ed inoppugnabile, che coloro che si sono sottoposti a ciclo vaccinale completo, con due dosi da meno di cinque mesi o con tre dosi, sono protetti dal rischio di morte in modo di gran lunga superiore ai non vaccinati o ai parzialmente vaccinati. L’auspicio è che questi dati fungano ulteriormente da stimolo a tutti coloro che sono ancora scettici o incerti sui vaccini”, ha poi concluso Albani. In particolare, negli ultimi tre mesi in Abruzzo i decessi sono stati 171. 119 riguardano persone over 74, 35 sono relativi a persone di età compresa tra 65 e 74, 15 nella fascia di età 45-64, due nella fascia 21-44; nessun decesso, infine, è stato registrato tra persone di età compresa tra zero e 20 anni. L’età media dei deceduti è di 79,36 anni.

Del totale dei decessi, 78 casi (che sono pari al 46%) hanno riguardato le persone non vaccinate: un’incidenza molto alta, se andiamo a considerare che i soggetti senza neppure una dose sono una quota assolutamente minoritaria. Altri 4 casi (2%) hanno riguardato invece le persone con una sola dose, 62 (36%) le persone con due dosi da più di cinque mesi. L’11 (6%) le persone con due dosi da meno di cinque mesi. 16 (9%) i pazienti con tre dosi. Va inoltre segnalato che, secondo l’ultima rilevazione della Fondazione Gimbe, l’occupazione dei posti letto in area medica negli ospedali abruzzesi per il Covid supera la soglia del 30%, attestandosi al 30,2%.

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