L’AQUILA – Il Giro d’Italia partirà dall’Abruzzo dopo il grande successo ottenuto nell’edizione 2022. Il prossimo anno, infatti, la carovana rosa farà nuovamente tappa nella nostra regione, e addirittura inaugurerà proprio dall’Abruzzo l’edizione 106. Stamane la presentazione ufficiale del percorso. La prima tappa sarà una crono sulla Costa dei Trabocchi lungo la pista ciclabile sul mare denominata «Via Verde», tra Fossacesia e Ortona, di 18,4 chilometri.

«Possiamo definire questa pista la più bella del mondo e quando i vostri droni la sorvoleranno e riprenderanno gli straordinari atleti che corrono, a 60 chilometri orari, a sfioro del mare, in centinaia di milioni si innamoreranno di questa pista e il prossimo anno dovremmo metterci i tornelli per regolare il traffico dei turisti», ha detto il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. «Sarà una grandissima occasione di vedere le nostre città e i nostri territori. Tutti e quattro i capoluoghi di provincia saranno protagonisti: L’Aquila diventa punto di riferimento della tappa di arrivo a Campo Imperatore; Pescara sarà al centro di una settimana di presentazioni ufficiali e di eventi; Chieti sarà attraversata dalla tappa Teramo-San Salvo».

Il Giro d’Italia partirà dall’Abruzzo

Entrando nello specifico del percorso, aprirà la corsa rosa la crono prologo di 18,4 chilometri Fossacesia-Ortona sulla pista ciclabile sul mare «Via Verde». «Poi – ha spiegato Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia e di tutte le corse organizzate da RCS Sport – si salirà, per l’arrivo, verso il centro di Ortona». La seconda tappa è la Teramo-San Salvo di 204 chilometri, in cui saranno attraversate anche Pescara e Chieti. Poi ci sarà la partenza da Vasto della terza frazione. «Ma l’Abruzzo – ha sottolineato Vegni – non è solo mare». Ed ecco un arrivo, quello della settima tappa, sul Gran Sasso, a Campo Imperatore, giungendo dalla Campania: «Un arrivo – ha evidenziato Vegni – che riporta alla mente le immagini spettacolari della scalata di Marco Pantani sul Gran Sasso tra due muri di neve… Tappe costruite, con la collaborazione di Maurizio Formichetti, che racconteranno l’Abruzzo in tutte le sue sfaccettature».

«Non è stato facile – ha sottolineato Marsilio – convincere il gruppo Rcs ad accettare la proposta della Regione Abruzzo, che ospiterà due tappe, una partenza e un arrivo. Ma ci siamo riusciti, abbiamo colto l’obiettivo, vuol dire che ne abbiamo le capacità, e ora lo annunciamo con un pizzico d’orgoglio. Avevamo promesso, come governo regionale, che avremmo reso l’Abruzzo protagonista di grandi eventi e il Giro è uno dei più importanti a livello mondiale».

Foto di maikelm da Pixabay

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