Lago di Barrea: un’isola blu nel cuore dell’Abruzzo

Lago di Barrea: un’isola blu nel cuore dell’Abruzzo

Nel centro del Parco Nazionale d’Abruzzo e tra le vette incontaminate dell’Appennino si trova il Lago di Barrea, un itinerario ideale in ogni stagione. Infatti, offre diverse possibilità per un ottimo soggiorno tra natura, sport e turismo sostenibile lontano dalla città.

Barrea

Relax e divertimento al lago di Barrea

L’Abruzzo è la regione più verde d’Europa e tra le mete che offre c’è senz’altro il lago di Barrea. In qualunque stagione dell’anno è il luogo ideale per vivere in armonia con la natura incontaminata in un ambiente salubre e suggestivo. Questo bacino è stato realizzato artificialmente nel 1951, ottenuto dallo sbarramento del fiume Sangro. Lungo le sue sponde ci sono, non solo percorsi pedonali e ciclabili ma anche panchine, aree di sosta e punti di ristoro. Per di più nel 2019 il sindaco del paese Andrea Scarnecchia ha firmato una ordinanza che individua tre punti balneabili. Più precisamente sono in località La Gravara, in località Convento e nell’area antistante il Campeggio Colle Ciglio. Tuttavia nelle restanti aree persiste il divieto di balneazione, come anche in quelle che rientrano nei Comuni di Civitella Alfedena e Villetta Barrea.

Turismo sostenibile e sport nautico

Dall’estate 2019 è possibile l’utilizzo del bacino lacustre anche per attività nautiche, sportive e turistiche, come disposto dalla legge regionale 48/2000. Perciò – Covid a parte – è attivo un centro inserito nel programma della Carta Europea per il Turismo Sostenibile del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Un punto unico per l’Abruzzo destinato alle pratiche di vela, canottaggio e canoa. Oltre a ciò, tutto il circondario del lago, è in grado di attrarre il turista con una varietà di proposte tra i vari Borghi che parlano di arte e storia.  E poi da Barrea, Civitella Alfedena e Villetta Barrea, sono numerosi i percorsi da seguire a piedi, in mountain bike o a cavallo. Infine, una parte del lago offre ottimi posti per l’attività di pesca sportiva.

Lago di Barrea
Lago di Barrea

Un po’ di geografia

La Valle del Sangro, è considerata il centro del Parco Nazionale d’Abruzzo e, in effetti, come non notare le spettacolari e folte faggete, comprese di cascate, fiumi; e dove, fino a non molto tempo fa, si diceva che ci fosse la massima concentrazione di animali. Area protetta, La Valle del Sangro è circondata da fitte foreste che si snodano tra il Passo del Diavolo e il bivio per Bisegna dove spiazza in terrazze di pascoli che precedono Pescasseroli (capitale del Parco) e dove a est, si affaccia l’imponente Monte Marsicano e a ovest il Monte Tranquillo.

Sulla sinistra orografica, seguendo le linee del Marsicano, si notano i boschi che salgono a Forca d’Acero raggiungendo Val Fondillo, poi Monte Amaro e la celebre Camosciara. Da Villetta Barrea, ci si affaccia sul bacino meraviglioso del lago artificiale di Barrea, dominato dall’omonimo paese e da Civitella Alfedena, a sua volta base per le escursioni in Val di Rose e nel regno dei camosci.

Su Barrea

Da sempre il centro più importante della zona, si trova arroccata sul robusto sperone che taglia la Valle del Sangro. Consta di 718 abitanti e si trova a 1.060/1066 m ca. slm. Dal paese, che a colpo d’occhio offre lo scenario più fotografico, si affacciano i massicci del Petroso, Monti della Camosciara, del Marsicano e del Greco. Sulla sommità dei boschi, è visibile Valle Jannanghera, dove si distingue il Rifugio di Forca Resuni.

La necropoli situata sulle rive del Lago, testimonia che Barrea era abitata in epoca Sannita e fu strettamente collegata alla vicina abbazia di Sant’Angelo in Barreggio nei pressi dell’odierna Villetta Barrea. Non è chiaro se il nome “Barrea” derivi da quello del monastero, oppure dal vallis regia, in quanto la zona era stata donata dal sovrano al monastero. Il Castello tuttora esistente, anche se in parte danneggiato dalle cannonate alleate del ’44, risale al XIII secolo e conserva perfettamente due Torrioni: uno medievale a pianta quadrata e uno circolare, più recente, del XV secolo.

Il centro

Nel centro di Barrea, a ridosso del castello, sono visibili palazzetti e ripide viuzze, maggiormente a scalinata. Meritano poi una visita, le parrocchie di San Tommaso, del cinquecento, con altari crocifissi e statue lignee di stile barocco. Completano il quadro dei monumenti di Barrea, le chiese di San Rocco del 1527 di Sant’Antonio Abate.

Il lago di Barrea, rappresenta una presenza importante nel paesaggio del parco e non c’è dubbio che la sua realizzazione ha avuto un grosso impatto economico sul turismo nella zona. Si stima che il pelo dell’acqua è in media a 973 metri sul livello del mare; la capacità di 25 milioni di m³ d’acqua, le dimensioni di circa 4,6 km per 500 metri.
Sulla costa, in tutte le stagioni, è possibile avvistare oltre a bovini e cavalli al pascolo, i cervi che scendono ad abbeverarsi dai fitti Boschi della valle Jannanghera e della Valle dell’Inferno.

Per informazioni, eventi e tanto altro, potete consultare il portale qui.

Lago di Barrea
Lago di Barrea

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