Pescara in gara come Capitale italiana del libro

Pescara in gara come Capitale italiana del libro

PESCARA – Pescara è in gara come Capitale italiana del libro. È già partito il tifo. La giuria, presieduta da Marino Sinibaldi, ha selezionato i progetti presentati dai Comuni di Aliano, Barletta, Costa di Rovigo, Ivrea, Nola, Pistoia, Pescara e Pordenone. Le città finaliste sono state convocate in audizione la settimana prossima per la presentazione pubblica e l’approfondimento del progetto. Al termine delle audizioni la commissione indicherà la città vincitrice al ministro Franceschini per la proclamazione e la successiva assegnazione del titolo da parte del cdm.

Assolutamente. Esulta il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Roberto Carota: “La partecipazione della nostra città a questo concorso costituisce senza dubbio un altro importante punto di partenza nel rafforzare la partecipazione culturale tra i cittadini e agevolare la costruzione di relazioni tra gli operatori della cultura e della formazione territoriale. Ci congratuliamo con i promotori del progetto, che sarà presentato al Ministero l’11 febbraio, per il lavoro svolto”.

A guidare i cittadini nel “labirinto” della “città-libro” sarà una App, grazie alla quale potranno conoscere tutte le iniziative. Per ogni dubbio o anche solo a spronarvi ci saranno, anche in giro per la città, Pescarina e Pescarino. Si tratta delle stelle marine mascotte dei Giochi del Mediterraneo del 2009 che tornano, seppur in abiti totalmente rinnovati grazie alla Scuola del Fumetto. Benissimo.

Pescara in gara come Capitale italiana del libro

Ma non mancano le polemiche. Proprio così. Il consigliere comunale del Pd Di Iacovo sostiene che “la giunta Masci da un lato promuove Pescara come Capitale del Libro, dall’altro dimezza i fondi al Fla”. Queste le sue parole:

“Ieri su Facebook l’assessore alla cultura Paoni Saccone, oggi il sindaco Masci, annunciano che Pescara è in lizza tra le città che potrebbero ricevere l’onorificenza di Capitale Italiana del Libro. Un risultato ottenuto grazie alla principale iniziativa legata al libro di questa regione, il Fla, che proprio nel 2022 compie venti anni. Tutti ci rallegreremmo di questa notizia se non fosse che, contemporaneamente, osserviamo come l’attuale Giunta abbia dimezzato i fondi al Fla, proprio quest’anno in cui cade il ventennale, passando dai 45000 euro del 2021 ai 25000 euro del 2022″.

E non è tutto. Di Iacovo infine ironizza: “Vantarsi dei risultati delle iniziative da un lato e tagliare loro i fondi dall’altro equivarrebbe a dire, parafrasando un celebre detto, ‘fare un po’ il colto con i libri dell’altro’. Ci aspettiamo che la giunta annunci nelle prossime ore di sua iniziativa il pieno ripristino dei sostegni ad una delle manifestazioni, il Fla appunto, che ha consentito alla città di raggiungere questo piazzamento”. Staremo a vedere.

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