Camminare nella storia… sulla Maiella. Tre giorni in cammino da Sulmona a Taranta Peligna, tanti piccoli passi di speranza e la forza della memoria. ll Sentiero della Libertà 2022 ripercorre la via utilizzata sul finire della II Guerra Mondiale, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, dai reclusi in fuga dal campo di prigionia di Fonte d’Amore; anglo-americani, ma anche sudafricani e neozelandesi, in cerca della salvezza, guidati dai partigiani verso i territori già liberati dagli Alleati. Sulla stessa via fuggirono anche molti giovani, provenienti da varie parti d’Italia, renitenti alla leva, ebrei e perseguitati politici.

Sentiero della Libertà 2022:

Tra questi, anche il presidente Carlo Azeglio Ciampi riuscì a traversare la Maiella e a mettersi in salvo oltre la Linea Gustav, caposaldo difensivo tedesco.

“In quelle giornate dell’inverno ’43-’44 fu scritta, con grande spontaneità, una vera epopea popolare. Una tra le pagine più nobili e forse tra le meno note della nostra storia. Colpisce la coralità dell’impresa, a cui parteciparono persone e famiglie intere di ogni ceto. Coscientemente misero a rischio la loro vita, per dare rifugio e protezione, per vestire e sfamare coloro che cercavano la libertà. Divisero con loro il pane che non c’era“.

Dal 2001, nei giorni a ridosso del 25 aprile, si tiene la marcia internazionale “Il Sentiero della Libertà/Freedom Trail”, un appuntamento annuale a cui partecipano in centinaia, marcia della solidarietà e della pace, metafora del cammino di ogni uomo per conquistare e difendere i valori della libertà e della democrazia.
Noi di Abruzzo Parks vogliamo percorrere parte dello stesso cammino, con un piccolo branco, per raccontare e ricordare i nomi, i volti, le voci, le vicende, le sofferenze, gli atti eroici di quanti lottarono e si sacrificarono per la libertà. Accanto alla cosiddetta Resistenza umanitaria, andremo a conoscere anche quella armata della gloriosa Brigata Maiella, nei luoghi dove si svolsero le prime azioni della banda partigiana.

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GIORNO 1 – Da Sulmona a Campo di Giove, la tappa più lunga, dal centro storico della città di Ovidio, passando per il Colle Mitra, Cansano e la Val Cerreto. Splendidi scorci sul Morrone e sulla lunga bastionata del Monte Amaro.
GIORNO 2 – Da Campo di Giove a Palena, nel cuore del Sentiero della Libertà. In salita fino a Guado di Coccia (1674 m), storico valico di montagna. Tappa alla chiesa rupestre della Madonna di Coccia e all’Eremo di San Nicola.
GIORNO 3 – Da Palena a Taranta Peligna, ai piedi della Maiella Orientale, dal borgo degli orsi e delle orchidee, fino al Sacrario della Brigata Maiella, passando per Lettopalena vecchia, distrutta dai tedeschi, le antiche tagliate (nella roccia) dell’Aventino e l’acquedotto medievale del monastero di San Pietro.

Il sentiero, immerso nella bellezza della Montagna Madre, racconterà passo dopo passo le lacrime, i sogni e le fatiche di quanti lo hanno percorso nei tempi bui della guerra. Tre giorni di silenzi, emozioni, natura e anche stanchezza, per ricordare, riflettere, condividere e ritrovare la speranza “sotto l’ombra di un bel fior”.

N.B. Il percorso non presenta difficoltà particolari, se non la lunghezza e il dislivello. La fatica si somma di giorno in giorno, perciò è necessario un buon livello di allenamento e il giusto spirito di sacrificio.

Info e prenotazioni:

https://www.abruzzoparks.it/item/sul-sentiero-della-liberta.html

Fonte.

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